IMOLA 85: IL GRAN PREMIO CHE NESSUNO È RIUSCITO A VINCERE

IMOLA 85: IL GRAN PREMIO CHE NESSUNO È RIUSCITO A VINCERE

Nelle ultime settimane hanno fatto discutere le parole di Stefano Domenicali circa il paragone sulla F.1 attuale e quella degli anni 80, e più nello specifico sui presunti lift & cost effettuati da Mansell & co nella loro epoca. Eppure il CEO di Liberty Media tutti i torti non li ha: anche una volta si alzava il piede per gestire una componente, in questo caso il carburante. Peccato però abbia clamorosamente mancato il contesto. Innanzitutto è una forzatura chiamarlo lift & cost, visto che il pilota gestiva autonomamente e senza aiuti via radio il carico di benzina dosando la potenza del turbo. Inoltre la sempre più capienza limitata del serbatoio, e della conseguente gestione del carico di benzina, viene nel tempo dettata per ridurre le mostruose potenze raggiunte dai propulsori sovralimentati. Basti pensare che nel 1983, primo mondiale di una vettura dotata di motore turbo, il serbatoio era di 270 litri con il rifornimento autorizzato, mentre nel 1988, ultimo anno della tecnologia sovralimentata, il pilota doveva gestire solamente 150 litri di carburante senza potersi rifornire durante il gran premio.

Di conseguenza in quegli anni non era raro vedere monoposto fermarsi a bordo pista a secco di benzina. Uno degli esempi più lampanti di quella formula consumo dell'epoca è sicuramente il gran premio di San Marino andato in scena il 5 maggio del 1985 sul tracciato Dino Ferrari di Imola (il nome di Enzo sarebbe stato affiancato dopo la sua morte avvenuta nel 1988).

Nonostante sia primavera inoltrata, sul circuito del Santerno non splende il sole, ma sono le nuvole ad accompagnare le 26 monoposto impegnate nella gara. Alla partenza Ayrton Senna con la Lotus conserva la prima posizione, mentre dietro al brasiliano si piazzano il suo compagno di squadra Elio De Angelis, l'altro italiano  della Ferrari Alboreto e il francese della McLaren Alain Prost. Al vertice le prime posizioni rimangono invariate, fino a quando Alboreto rompe gli indugi e sorpassa il romano della Lotus per scrollarsi dalla pressione dell'avversario transalpino; tempo neanche un giro, e De Angelis viene superato anche da Prost, che comincia ad inseguire l'alfiere della Ferrari, che nel frattempo sta minacciando la leadership di Senna. La rincorsa dura fino al giro 23, quando Alboreto inizia a soffrire di problemi di natura elettrica che lo costringono prima ad una lunga sosta ai box, e poi al ritiro.

Per la scuderia di Maranello non è tutto perduto, perché nelle retrovie si fa largo lo svedese Stefan Johansson, che dal precedente gran premio del Portogallo sostituisce René Arnoux. Partito quindicesimo, a sei giri dalla fine si installa al secondo posto. La gara si decide nelle ultime battute. Al giro 56 il battistrada Senna si ritira senza benzina, consegnando la posizione a Johansson che completa così la sua incredibile rincorsa. Sembra fatta, ma la sua gioia dura solamente un giro, perché anche lo svedese paga pegno con l'eccessivo consumo di carburante. In testa passa così Prost, che passa primo sotto la bandiera a scacchi.

Eppure neanche il francese riesce ad aggiudicarsi questa strana gara, La sua McLaren infatti viene trovata di 4 kg. sottopeso, venendo di conseguenza squalificata. Succede così che ad avanzare in prima posizione è il secondo classificato de Angelis, che conquista così il suo secondo e ultimo successo in carriera. Boutsen, che taglia il traguardo a spinta, scala secondo mentre Tambay è terzo senza possibilità di festeggiare sul podio.

Per l'Italia è comunque una domenica da ricordare. Elio infatti grazie a questo successo passa in testa al campionato, raccogliendo il testimone da un altro nostro pilota tricolore, Michele Alboreto. Che bei tempi per i nostri colori.

Scritto da Diego Romano

Foto: Immagini da repertorio storico

FORMULA1, Motorsport, Imola, History

© F racing TV - Tutti i diritti riservati - Powered by INFOTREK

This website is unofficial and is not associated in any way with the Formula 1 companies. F1, FORMULA ONE, FORMULA 1, FIA FORMULA ONE WORLD CHAMPIONSHIP, GRAND PRIX and related marks are trade marks of Formula One Licensing B.V.